Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
da stupendi lavori di plastica di Luca della Robbia. Vi sono parecchie iscrizioni sepolcrali che rammentano alcuni dei Governatori della Provincia e altri personaggi morti in Castelnuovo (1).
Unita a San Pietro nella parte superiore, a sinistra di chi entra, trovasi una Cappella denominata del SS. Crocifisso, da un antico e grande simulacro che la città e l'intiera Provincia venera con specialissimo culto ed a cui si prostra fiduciosa nei bisogni e nelle pubbliche e private sventure. E' decorata di bei marmi di Carrara e de' nostri monti, con bassorilievi, fregi e disegni a colori. Vi sono pure vari monumenti assai belli a perpetuare la memoria di benemeriti cittadini.
Piccola chiesa presso l'Ospedale degli infermi, che si governa dalla Congregazione di Carità, e niente contiene che meriti essere descritto, all'infuori di un quadro della Natività, posto nell'altare a mano destra presso la Sagrestia, che appartiene a buona scuola italiana e probabilmente al Procaccino. Ai piedi di esso altare riposa l'eremita Domenico Coli.
Narra il Bertacchi che un certo Azzi, calzolaio di Castelnuovo, sorpreso da un suo nemico, fu steso al suolo a colpi di coltello e lasciato per morto. Costui volti gli occhi ad un'immagine che veneravasi sul ponte della Turrite, nel segreto del cuore fece voto di erigere un Oratorio alla Vergine, quando avesse campata la vita. Ottenuta la grazia, mantenne l'Azzi la promessa, ed unitosi ad un certo Biscioni, contro il quale era stato esploso un colpo d'archibugio senza che ne restasse ferito, quantunque la palla gli avesse sfiorata la faccia, si accinse a costruire la chiesa che oggi pure esiste presso il ponte in discorso. Restò compita nel 1602, e il 2 luglio vi fu celebrata per la prima volta la festa della Visitazione. Vi si eresse nel 1661 una Confraternita sotto lo stesso titolo, come risulta
(') Ecco i nomi de' Governatori. Antonio Rocchi di Perugia, che cessò di vivere nel 1576; Alfonso Malaguzzi di Reggio morto di 78 anni nel 1651; e Cristoforo Bianchi-Munnarini, esso pure reggiano, che governò per 17 anni la Provincia e rese l'ultimo fiato nel 1754, in età di 74 anni. Vi riposa inoltre Stefano Fogliani di Modena, che fu Commissario delle Milizie della Garfagnana dal 1626 al 1645, in cui rese l'anima al Creatore.
Raffaelli - Castelnuovo Garfagnana - pag.20 (continua) (torna inizio)