Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

Un forte terremoto, avvenuto nel 1747, rovinò gli avanzi delle antiche terme, e fece se non scomparire, almeno mescolare le acque minerali con quelli dolci del fiume. Quando l'alveo del medesimo è basso, spesso le termali vi ricompariscono, ma in modo da non potersi utilizzare se non per bevanda, conservando un'azione purgativa assai blanda. Nel 1874 l'Avv. Emidio Coli, allora Sindaco di Castelnuovo, tentò di rintracciare in luogo più alto l'antica sorgente, ma non conseguì l'effetto desiderato e, bisognandosi troppa grave spesa, ne depose il pensiero.

Verso quelle antiche terme eravi una rocca assai forte, la quale corrispondeva con quella detta di Monti, cioè di S. Pantaleone, dove ora sorge la fortezza di Montalfonso. Poco al di sopra del villaggio di Torrite avvi un luogo che veramente sorprende il viaggiatore. E' un seno alla base di altissime rocce, solcato dalle limpide acque del fiume, sulla destra del quale vedesi ad un'altezza di 500 metri il campanile di Sassi su di una rupe inaccessibile; alla sinistra ha il precipitoso monte di Rontano, di cui non giungesi a vedere la cima; a ponente, mediante una curva, resta chiuso il seno da monti erti e rocciosi.

R O N T A N O

Salendo il monte, sulla sinistra della Turrite, poco oltre il paese che porta il nome di essa, dopo percorsi 5500 metri, trovasi Rontano, villaggio assai grosso, composto di 81 case unite, con 66 sparse, contenenti 80 famiglie e 345 abitanti. Nel seicento ne contava 390, ed era munito di una rócca. La sua parrocchia sotto il titolo di S. Donato, già filiale di Pievefosciana, è rammentata nella Bolla d'Alessandro III del 1168. Nell'ancona dell'altare maggiore vedesi un quadro del secolo XVI, che è di qualche pregio. Fu fatto venire (per quello che ne dice la tradizione) da Venezia, e credesi del Tiepolo. Rappresenta la SS. Trinità, con S. Carlo Borromeo e S. Donato vescovo. La figura tratteggiata con maggiore valentia è quella del Cristo. Dalla parrocchia S. Donato dipendono gli Oratori di S. Ansano di MeteIIo, e della Vergine del Carmine di Deccio. Rottruda Abbadessa del monastero de' SS. Giacomo, Filippo e Ponziano, posto presso la città di Lucca, ai 3 novembre del 923 allivellò la chiesa ed i beni di S. Michele Arcangelo sito loco et

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