Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
Il Comune di Gallicano giace nel punto più depresso della Garfagnana, sulla destra del Serchio; ed è composto del capoluogo omonimo e dei paesi di Cardoso, Bolognana, Verni, Fiattone Perpoli e Campo, con 1162 case, 625 famiglie e 3211 abitanti. Confina a levante con Barga mediante il suddetto fiume; a ponente con Trassilico e Vergemoli; a settentrione con Castelnuovo, ed a mezzogiorno col Borgo a Mozzano, il cui confine è determinato dal corso della Turritecava. La strada nazionale Livorno-Mantova traversa il territorio Gallicanese dal Ponte di Turritecava fino presso Piezza o Campia. I suoi possessi consistono in terreni montuosi della superficie approssimativa di ettari 85, per gran parte poco produttivi e destinati al pascolo del bestiame; in diverse case poste nel capoluogo;
(1) Siccome mi sono prefisso di far conoscere la linea giurisdizionale che divideva, prima del 1859, lo Stato di Modena dal Granducato di Toscana, e che attualmente prosegue a far confine fra le Provincie di Massa e di Lucca, così non sarà inopportuno indicare sommariamente anche quella segnata dal fiume Serchio, partendo dal ponte di Turritecava sulla via Nazionale Livorno-Mantova, ove si separano le due Provincie contermini, fino al Canale di Treppignana, detto anche di Ribonosori, sulla sinistra del fiume, ove ha fine la Provincia Lucchese col territorio di Barga. Nel centro della spalletta inferiore del suddetto ponte di Turritecava, il quale è alto sul livello del mare metri 105, fu collocato nel 1851 un termine lapideo, che più non esiste. Ciò non ostante, a determinare il punto medio dell'alveo di detto fiume, e quindi, la partenza della linea di confine lungo il medesimo, sono collocati due controtermini di pietra arenaria, di forma cilindrica, alti metri 0.78, portanti incise le iniziali M. T. sulle due sponde; la corda dei quali cadente a metri 15,-45 dalla parte lucchese, ed a metri 26,-23, dalla parte di Garfagana, segna precisamente la media del fiume stesso. Una linea (formante un angolo di gr. 174,15 coll'altra retta che congiungesi al controtermine sulla sponda sinistra) staccasi da quello sulla destra della Turrite, e traversa l'alveo del Serchio nella sua totalità per metri 408,10. Essendo però, nel sito che raggiunge, mal fermo il terreno della sponda sinistra, la linea stessa fu prolungata per altri metri 18,55, in fine dei quali trovasi il primo
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