Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
Discendendo da Gallicano per circa tre chilometri sulla via nazionale, a mezzogiorno, incontrasi il piccolo paese di Bolognana, composto di 67 case agglomerate e 18 sparse per la campagna, con sole 39 famiglie e 225 abitanti. E' collocato alla destra del Serchio, alla falde settentrionali del monte di Gragno, di fronte a Barga; e la suddetta strada lo traversa all'altezza di metri 160 sul livello del mare. Questo piccolo villaggio, ove fino dal secolo X ebbero padronanza i Nobili Rolandinghi di Loppia, per enfiteusi loro fattane dai Vescovi, di Lucca, non presenta alcuna cosa che sia degna di osservazione. La chiesa parrocchiale (che pochi anni addietro era semplice cappellania) è sotto il titolo dei SS. Alessandro e Margherita. Nell'anno 1643 gli uomini di Bolognana fecero i loro Statuti, i quali portano la data del 19 marzo, e trovansi nell'Archivio di Stato in Lucca.
CARDOSO (sito su cardoso)
Proseguendo a discendere lungo la strada nazionale fino a Turritecava, ed ivi risalendo il colle a ponente, si raggiunge, dopo circa un chilometro di strada someggiabile, il castello di Cardoso, situato alla base meridionale del monte di Gragno, che s'innalza, alla destra del Serchio, sulla sponda sinistra della Turritecava. Si compone di 225 fabbricati, di cui 86 sparsi per la campagna, con 87 famiglie, e 423 abitanti, fra i quali 16 assolutamente indigenti. In antico faceva Comune a sé; ma nel 1499 fu esposto al Commissario di Gallicano che gli uomini di Cardoso si sarebbero riuniti volentieri a quella Vicaria, se ne fossero stati accolti. Il Consiglio di Gallicano elesse quattro individui per trattare e capitolare con quei di Cardoso, che furono poi riuniti a Gallicano nel 1502. Da quell'epoca formarono un sol Comune, quantunque anche Cardoso avesse i suoi statuti particolari, che portano la data de' 30 aprile 1708. Il castello è alto metri 333 sul livello del mare, e 228 sulla via nazionale Livorno-Mantova. La sua parrocchia è sotto il titolo di S. Genesio. Nella parte meridionale del territorio di Cardoso, e specialmente lungo la sponda della Turritecava, vegeta benissimo l'olio. A piedi del monte scorre questo fiume, che forma confine fra la Comunità di Gallicano e quella del Borgo.
Raffaelli - Gallicano - pag.9 (continua) (torna inizio)