Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
Risalendo da Gallicano sulla sinistra del fiume Turrite per la nuova strada ruotabile, e ripassando poi sulla destra, mediante un ponte, per una rapidissima via mulattiera si ascende a Trassilico, capoluogo del Comune omonimo, che si compone delle Fabbriche, di Gragliana, di Valico di Sopra e Valico di Sotto. La sua popolazione è di 2269 anime, partite in 512 famiglie, che possiedono 644 case comprese quelle rurali. Il suo territorio giace alla destra del Serchio, ed è posto fra la Turrite di Pietrosciana o di Forno Volasco e la Turritecava. Confina a levante colla Comunità di Gallicano, da cui lo divide il torrente Ruffa, che scende dalla cresta del Faeto, bosco appartenente per una parte al Comune di Trassilico, e per l'altra alla sezione di Verni; a ponente con quelle di Serravezza e Stazzema nella Versilia; a settentrione con Vergemoli, mediante i due torrenti denominati di Panicaglia e Camperano; ed a mezzogiorno col Comune lucchese di Pescaglia, per mezzo della
(1) II territorio della Comunità di Trassilico si stacca da quello di Vergemoli nel punto in cui il Canale di S. Giovarmi confluisce nella Turritecava, ove, rapporto alla giurisdizione, cessano la Pretura di Pietrasanta e la Comunità di Stazzema, e succede quella di Pescaglia. Dall'accennata confluenza l'istesso fiume Turritecava forma confine fra la Provincia di Massa-Carrara e quella di Lucca, pel corso di 2720 metri, finché dal lato destro vi confluisce il Canale detto di Pescaglia o di S. Rocco, poco sopra al paese delle Fabbriche, ove appellasi Trambilacque. A quel punto, passando sulla destra della Turrite, si sale il marcatissimo ed erto crinale del monte, e dopo metri 4152,95 se ne raggiunge la sommità, ov'esiste una casa detta il Tiletto, nella facciata della quale è infisso il termine di confine. Volgendo ivi a levante, s'incontra prima una cima detta la Borra del Tasso, poi le Borre, e quindi si giunge alla confluenza del Solco de' Piloni nel Rio di Landi, che nel tratto superiore è detto Solco dei Diavoli. Il Rio di Landi segna il confine per metri 236,15; e dopo averlo risalito per altrettanto, incontrasi il Solco della Cerretta, il quale pure col suo alveo in salita demarca il confine per metri 422,67. E qui è da notarsi che gli alvei dei suddetti due Rivi di Landi e della Cerreta sono di
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