Raffaello Raffaelli - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879
d'oro, i fondi tutti che possedevano ancora in quella località, eccettuato l'Oratorio ed il cimitero ad esso adiacente, che vollero donati alla chiesa delle Fabbriche; l'obbligo peraltro di fare la festa del 25 marzo, ed il mantenimento dell'Oratorio e dei sacri arredi rimase a carico del compratore. Oggi codesta chiesa, sotto il titolo della SS. Annunziata, soggetta al Rettore delle Fabbriche, appartiene, cogli oneri indicati, alle famiglie dei Signori Marchese Ponticelli e Cozza di Cascio.
Poco sotto all'antica casa dei frati, sorsero, circa il 1300, alcune fabbriche per lavorarvi il ferro, le quali diedero poi il nome al villaggio, che andò aumentandosi di mano in mano che si moltiplicavano gli opificii, e cresceva l'industria; ma ai dì nostri, divenute brevi e facili le comunicazioni internazionali, col mezzo delle ferrovie e dei vapori marittimi, ed attivissimo il commercio ed ogni scambio di produzioni, le ferriere delle Fabbriche non potettero più reggere alla concorrenza nazionale e forestiera. Quindi nel 1867 si chiusero quasi tutte; e gli operai, che vivevano di quei lavori, partirono ad un tempo in numero di 40 per l'America.
La chiesa attualmente parrochiale, adorna di sei altari, sorse, verso il principio del secolo XVI, per maggior comodo, nel centro del paese, sotto il titolo di S. Iacopo, e fu consacrata, il 21 novembre del 1520, dal Vescovo di Lucca. Codesto paese ha il vantaggio (unico crediamo in Garfagnana) di vedere assicurata ai suoi figli la istruzione elementare col reddito di un Legato, che sta a carico della famiglia Pierotti di Trassilico. Ad esso si accede, nel modo più comodo e diretto, per un sentiero lungo la Turrite, partendo dal ponte sulla strada nazionale, e risalendo lungo quel fiume per sei chilometri. Alla metà circa del viaggio peraltro, al confine del territorio Gallicanese, s'incontra il tratto già ridotto ruotabile, di cui si è fatta parola, quando parlavasi della Comunità di Trassilico.
Questo paese, distante dal capoluogo nove chilometri, è composto di 101 abitazioni, comprese quelle rurali, con 75 famiglie che danno 299 abitanti (1). Ha chiesa parrocchiale sotto
(1) questi dati sono desunti dal censimento del 1871; ma dai libri parrocchiali risulta che le famiglie non eccedono il numero di 68 con 304 abitanti, compresi alcuni che trovansi temporaneamente all'estero.
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