Raffaello Raffaelli  - Descrizione geografica storica economica della Garfagnana - Lucca, 1879

Sindaci del Comune di Sillano, del Rettore dello Spedale di S, Sisto, cui spettava l'amministrazione delle temporalità del medesimo, a senso del disposto della pia benefattrice; come appunto si praticò in detta epoca, in cui si ottenne il beneplacito di Mons. Giulio Cesare Lomellini (1).

CAPANNE DI SILLANO

Superiormente al paese di Sillano, alla distanza di 5 chilometri, trovasi il villaggio denominato le Capanne, ove risiede un Cappellano Curato, dipendente dal Proposto del capoluogo. La fabbrica di quella chiesa ebbe principio nel 1779 previa visita del Vicario Foraneo, Michelangelo Guastalli Rettore di Puglianella.e del Governatore della Provincia Conte Munnarini. Con lettera del 29 novembre 1787, della Suprema Giurisdizione in Modena fu decretato che a questa chiesa (soppressi i due Oratori di Prefetto (2) e dell'Ospedale di S. Sisto) dovessero devolversi la campana del primo, e gli arredi sacri, i beni e le messe che dovevano soddisfarsi nel secondo, disponendosi insieme che rimanessero i due Romitori e la campana di S. Sisto da doversi suonare, per guida dei passeggieri, specialmente in tempo di notte e di burrasca. Inoltre con Decreto 9 ottobre 1795 del Vicario Capitolare di Sarzana fu provveduto in modo definitivo alla sistemazione di questo Cappellano Curato, all'onorario del quale concorre il Proposto di Sillano, la popolazione delle Capanne, ed il Governo per concessione del Duca Francesco IV.

Questo paese ha 33 famiglie con 171 abitanti e 39 case, delle quali 36 unite e 3 sparse, giusto il censimento del 1871: ma la popolazione effettiva è di 230 anime.

Anche questo Villaggio è sulla strada mulattiera che, traversando Pratoreno, mette capo nella Provincia di Reggio Emilia.

(') Giulio Cesare Lomellini fu Vescovo di Sarzana dal 1757 al 1791. Fu detto Padre dei poveri, ed ottimo Prelato. Incontrò peraltro le ire della Repubblica di Genova per voler tenacemente sostenere la libertà ecclesiastica, e quindi gli furono confiscate le rendite del Vescovato. Sotto di lui avvenne la erezione della Diocesi di Pontremoli, e lo smembramento di tutte quelle parrocchie ch'erano politicamente soggette al Gran Ducato di Toscana.

(2) Quest'Oratorio era quello che trovavasi a 3 chilometri da Sillano di cui si è parlato superiormente, e siccome era dedicato alla Regina de' Profeti, così probabilmente per corruzione di vocabolo dicevasi Oratorio di Prefetto.

Raffaelli - Sillano - pag.9                  (continua)           (torna inizio)